Sulla neve in sicurezza: impariamo dagli atleti

Sul portale Humanita San Pio X è uscita una mia intervista sullo sci, realizzata in occasione delle prime gare di Coppa del Mondo Sci Paralimpico con la FISIP. Eccolo di seguito. 

Preparazione atleticaprevenzione e gestione di eventuali traumi e lesioni durante gli allenamenti e le gare di sci. Ne parliamo con il dottor Federico D’Amario, responsabile di Ortopedia Protesica e Ricostruttiva Anca e Ginocchio dell’ospedale Humanitas San Pio X di Milano e medico federale di FISIPFederazione Italiana Sport Paralimpici che dalle gare di Saint Moritz alle Olimpiadi di Cortina 2026 accompagnerà gli atleti ad affrontare le sfide, dagli allenamenti alle gare, in sicurezza, con preparazione e prevenzione, fino al podio.

Un obiettivo, quello della sicurezza, per tutti, sciatori professionisti e amatoriali.

Sulla neve in sicurezza

Secondo la Federazione Internazionale Sci, il 40% degli infortuni sulla neve riguarda le ginocchia, anche tra i campioni mondiali. La partecipazione allo snowboard come sport invernale è paragonabile allo sci alpino per quanto riguarda il rischio di lesioni e i tipi di lesioni subite, sebbene chi pratica lo snowboard ha un rischio maggiore di lesioni al polso, alla spalla e alla caviglia, mentre le lesioni ai legamenti del ginocchio sono più comuni tra gli sciatori. In entrambi questi sport, alla base delle lesioni troviamo spesso la posizione degli arti durante l’infortunio, il livello di preparazione e di esperienza dello sciatore, e l’attrezzatura.

Inoltre, come per altri sport, le lesioni del legamento crociato anteriore (LCA), in particolare le distorsioni del legamento crociato, e del legamento collaterale mediale (LCM), sono più frequenti nelle donne che negli uomini. Il meccanismo di rotazione esterna, che comporta la caduta in avanti con il bordo interno della parte anteriore dello sci che si impiglia nella neve, provoca un’immediata abduzione e rotazione esterna della tibia, che può produrre una concomitante distorsione del legamento crociato anteriore.

Una corretta posizione, su rettilineo e in curva, sia per chi scia sia per chi usa lo snow, aiuta la prevenzione di traumi, ma anche del dolore e bruciore post attività.

Nel video vediamo insieme al dott. Federico D’Amario le posizioni ideali e tutti i consigli per ginocchia sicure sulle piste.

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