Condrite di rotula: dai sintomi alla cura

La condropatia rotulea è una condizione dolorosa, caratterizzata dal deterioramento e rammollimento della cartilagine presente sul lato interno della rotula del ginocchio.
Questa cartilagine funge da cuscinetto anti-attrito, impedendo lo sfregamento dell’osso patellare con le altre ossa dell’articolazione del ginocchio.

La condropatia rotulea è conosciuta con diversi altri nomi, tra cui: condropatia femoro-rotulea, condromalacia rotulea, condromalacia patellare, sindrome dolorosa femoro-patellare e ginocchio del corridore.

Cause

L’insorgenza della condropatia rotulea dipende da un movimento improprio della rotula, che comporta lo sfregamento della sua parte interna contro la porzione distale del femore.
La condropatia rotulea è la conseguenza di uno sfregamento ripetuto della rotula contro la porzione di femore coinvolta nella formazione dell’articolazione del ginocchio.
Lo sfregamento della rotula contro il femore genera infiammazione.

Le possibili cause per cui si compie un movimento della rotula inappropriato sono:

  • Muscolatura debole o un forte squilibrio dei muscoli della coscia ( lato interno/lato esterno).
  • Stress o affaticamento prolungato in sport come il ciclismo, scii e la corsa.
  • Trauma
  • Malformazioni congenite.

I soggetti più colpiti da questa patologia sono:

– i bambini ed i ragazzi in età giovanile in quanto la loro muscolatura e le loro ossa sono in fase di crescita quindi più suscettibili a comportamenti anomali.

– Le donne in quanto di natura hanno una massa muscolare minore.

– Chi presenta patologie plantari, come i piedi piatti, che di conseguenza influiscono sul funzionamento delle articolazioni inferiori

– Chi ha subito, o presenta, traumi alle ginocchia, artrosi o altre patologie di deterioramento o necrosi.

-Chi pratica sport ad altro livello che comportano uno stress continuo del ginocchio e in generale degli arti inferiori.

Sintomi

I sintomi tipici della condropatia rotulea sono il dolore in corrispondenza della rotula e la sensazione di scricchiolio al ginocchio, nel momento in cui il paziente piega l’articolazione.
Per una diagnosi corretta di condropatia rotulea, sono utili l’esame obiettivo, l’anamnesi e i test di diagnostica per immagini.
La terapia prevede riposo, applicazione di ghiaccio, uso di antinfiammatori e, nei casi più gravi, fisioterapia e intervento chirurgico.

Il dolore femoro-patellare tende a peggiorare in diverse situazioni.
Le due circostanze che più comunemente aggravano la sensazione dolorosa sono: trascorrere molte ore in piedi e continuare nella pratica di attività fisiche, che richiedono l’uso delle ginocchia e degli arti inferiori in generale.

Diagnosi

In genere, l’iter diagnostico per l’individuazione della condropatia rotulea inizia con un accurato esame obiettivo e un’attenta anamnesi, e termina con uno o più test di diagnostica per immagini.
Nel caso in cui, dopo queste indagini canoniche, permanessero dei dubbi, i medici potrebbero prescrivere anche un’artroscopia con finalità diagnostiche.

Gli esami hanno l’obbiettivo di individuare il grado della malattia:

  • Grado 1: significa che la cartilagine rotulea presenta un leggero rammollimento. È il grado meno severo.
  • Grado 2: significa che la cartilagine rotulea presenta un rammollimento e delle piccole erosioni superficiali.
  • Grado 3: significa che la cartilagine rotulea presenta degli assottigliamenti e dei deterioramenti non trascurabili.
  • Grado 4: significa che la cartilagine rotulea presenta gravi erosioni, tanto che è visibile l’osso della rotula sottostante. È il grado più severo.

Trattamento

L’obiettivo del trattamento della condropatia rotulea è evitare lo sfregamento della rotula sul femore, così da impedire l’erosione della cartilagine patellare.
Per i casi meno gravi, la terapia prevede un periodo di riposo assoluto da qualsiasi attività stressante per le ginocchia, l’assunzione di antinfiammatori e l’applicazione di ghiaccio sul ginocchio dolente.
Per i casi di gravità media o severa  e per quelli ricorrenti, ai suddetti trattamenti, i medici curanti potrebbero aggiungere: fisioterapia e un intervento chirurgico in artroscopia, per il ricollocamento appropriato della rotula.

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